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E adesso? Dopo il test RAADS-R

Hai fatto il test RAADS-R e il tuo risultato suggerisce che potresti essere nello spettro autistico. Forse ti senti sollevato, forse confuso, forse anche sopraffatto. È del tutto normale. Ecco alcuni suggerimenti per il futuro.

1. Prenditi il tempo per elaborare il risultato

Un punteggio alto al RAADS-R non è una diagnosi medica, ma una forte indicazione. Per molti, è l'inizio di un viaggio alla scoperta di sé. Permettiti di provare le tue emozioni. È normale avere sentimenti contrastanti.

2. Ricerca e impara

Impara di più sull'autismo negli adulti, in particolare su come si presenta nel tuo genere e tipo di personalità. Molte risorse si concentrano sui bambini, ma ci sono sempre più buone informazioni per gli adulti.

3. Cerca una comunità

Scambiare opinioni con altri adulti autistici può essere incredibilmente validante. I forum online, i gruppi sui social media o i gruppi di supporto locali possono mostrarti che non sei solo con le tue esperienze.

4. Considera una diagnosi formale

Valuta se una diagnosi ufficiale ti sarebbe utile. Alcuni ne hanno bisogno per adattamenti sul lavoro o nello studio, per altri l'autodiagnosi (auto-identificazione) è sufficiente per la comprensione personale.

5. Sii attento ai tuoi bisogni

Inizia a rendere la tua vita più adatta all'autismo. Questo può significare ridurre gli stimoli sensoriali, pianificare più pause o esprimere più chiaramente le tue preferenze di comunicazione.

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Fai subito il test RAADS-R scientificamente validato per comprendere i tuoi tratti neurodivergenti unici.

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