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Vuoi sapere se sei autistico? Il test RAADS-R può essere un punto di partenza

Hai mai cercato online: 'Sono autistico?' Ti senti confuso dalla quantità di informazioni? Non preoccuparti, non sei solo. Il RAADS-R è uno strumento scientificamente validato che può darti un orientamento.

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Cos’è il RAADS-R?

La Ritvo Autism Asperger Diagnostic Scale-Revised (RAADS-R) è un questionario di autovalutazione specificamente progettato per identificare l’autismo negli adulti che potrebbero non essere stati diagnosticati in gioventù.

Perché è importante?

Molti criteri diagnostici si basano sull’osservazione dei bambini. Il RAADS-R interroga sulle esperienze interiori e tiene conto di come gli adulti potrebbero aver imparato a mascherare o compensare i loro tratti autistici.

I suoi vantaggi: è più completo di un altro test comune, il test AQ, perché copre aspetti come la sensibilità sensoriale e la coordinazione motoria, importanti per molte persone autistiche. Inoltre, è scientificamente validato e relativamente affidabile.

Nota importante: è solo uno strumento di screening, non una diagnosi formale. I suoi risultati possono suggerire possibilità, ma non assegnarti un’etichetta definitiva.

Spunto di conversazione

Il rapporto dei risultati è un’ottima risorsa per parlare con i professionisti.

Cos’è il mascheramento? È imitare consapevolmente i comportamenti sociali altrui e sopprimere i propri tratti autistici naturali — per esempio evitare i gesti delle mani, forzare il contatto visivo o preparare copioni per le chiacchiere — per adattarsi alla società. Molte donne e persone transgender o non binarie diventano molto abili nel mascheramento a causa della pressione sociale. Questo può far sì che non ottengano un punteggio elevato nel test o che vengano trascurate dai medici.

Quindi, se il tuo punteggio non è elevato ma hai comunque un forte sospetto, non significa che l’autismo sia escluso. Potresti considerare test che si concentrano maggiormente sul mascheramento e sull’esperienza interiore, come il CAT-Q.

Esperienza personale con il test e sentimenti

Ho svolto personalmente il RAADS-R e molte domande mi hanno fatto sorridere, talvolta amaramente. Per esempio:

Sull’interazione sociale: spesso non so se ho offeso qualcuno e mi è difficile capire se gli altri sono annoiati o interessati.

Sui sensi: alcuni suoni mi fanno male alle orecchie e la consistenza dei vestiti è molto più importante dello stile.

Sul pensiero: mi piace approfondire i dettagli e i miei pensieri sono archiviati come schede, da recuperare quando servono.

Sulla comunicazione: a volte parlo in modo troppo diretto, non capisco modi di dire e battute e non riesco a cogliere il ritmo delle conversazioni.

Il mio punteggio finale era 167, nella fascia di forte associazione con tratti autistici. Non è stata una sorpresa: era come un pezzo del puzzle che confermava anni di percezioni su di me.

Cosa fare dopo?

Considera il risultato come un pezzo del puzzle: un punteggio alto è un segnale forte che invita ad approfondire. Un punteggio basso non esclude del tutto questa possibilità, soprattutto se ritieni di essere abile nel mascheramento.

Esplora altri strumenti pertinenti: il test CAT-Q valuta in modo specifico i comportamenti di mascheramento e, per molte persone autistiche che lo scoprono più tardi, può essere un’esperienza di profonda riflessione.

Rivedi la tua storia di vita: una valutazione formale esaminerà la tua storia evolutiva. Puoi chiedere alla tua famiglia se da bambino/a avevi segnali come linguaggio tardivo, interessi insolitamente focalizzati o difficoltà sociali.

Cerca sostegno nella comunità: che tu cerchi una diagnosi formale o meno, puoi entrare in comunità di adulti autistici. Ascoltando le storie degli altri e condividendo le tue esperienze, scoprirai di non essere solo/a.

Resta curioso/a e vigile: la ricerca sull’autismo è in costante aggiornamento. Al tempo stesso, diffida delle informazioni che affermano di “curare” l’autismo o sono cariche di pregiudizi negativi.

Considerazioni finali

Il percorso di scoperta di sé può essere lungo e pieno di confusione. Il RAADS-R può essere un utile punto di partenza per fare chiarezza. Ricorda però che la persona che ti conosce meglio sei tu. Indipendentemente dal risultato del test, i tuoi sentimenti e le tue esperienze sono reali e validi. Spero che queste informazioni ti siano utili: prenditi il tuo tempo e continua a esplorare.

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